Partecipazione al corso:
"La gestione del dolore in ambito osteopatico"

Il 15 febbraio 2020 a Sesto San Giovanni (MI), Florian Pirola ha partecipato al corso di aggiornamento organizzato dal ROI (Registro Degli Osteopatia d’Italia) dal titolo:

La gestione del dolore in ambito osteopatico: integrare le neuroscienze del dolore nella pratica clinica osteopatica.

Si é trattato di un corso interessante in cui é stato possibile anche il confronto tra colleghi sugli aspetti fondamentali del dolore da un punto di vista neurofisiologico e della sua gestione in ambito di pratica osteopatica.

Durante il corso si é discusso dell’evoluzione della letteratura negli ultimi anni su cosa sia il dolore. Partendo dalla domanda “cos’é il dolore?”.

Il dolore viene definito dallo IASP (Associazione Internazionale per lo Studio del Dolore) e dallo AISD (Associazione Italiana per lo Studio del Dolore):

“un’esperienza sensoriale ed emotiva spiacevole, associata a un effettivo o potenziale danno tissutale o comunque descritta come tale”

WHO: World Health Organization

Mentre secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) invece:

“Il dolore è una sensazione spiacevole e un’esperienza emotiva dotata di un tono affettivo negativo associata a un danno tessutale potenziale o reale e, comunque, descritta in rapporto a tale danno.”

Proprio su questo é stato di grande interesse la proposta del nuovo modello clinico e pratico per il dolore proposto da M. Walton et al. nel 2018 con lo studio:

A new clinical model for facilitating the development of pattern recognition skills in clinical pain assessment

Su questa nuova proposta si é potuto discutere e lavorare al fine di valutare alcuni casi clinici  con una chiave analitica sulle differenti componenti che compongono il dolore:

Nocicettiva/Fisiologica,

Neuropatica Periferica,

Nociplastica Centrale,

Emozionale/Affettica,

Cognitica e di Credenza,

Socioambientale

Disintegrazione Sensoriale.