TANGOTERAPIA metodo RIABILITANGO

EFFETTO SULLA PERSONA DEL TANGO ARGENTINO

Il tango argentino viene indicato e riconosciuto da innumerevoli studi scientifici come uno strumento di benessere a 360°.
Infatti grazie ad un particolare e affascinante connubio tra struttura musicale, tipo di abbraccio, marcato gioco di ruoli, rigore tecnico nell’esecuzione dei passi unito alla libertà di interpretazione e improvvisazione va ad agire positivamente su tutte le sfere della persona – fisica, psicologica e relazionale.

STORIA DEL RIABILITANGO ?

Il metodo Riabilitango® nasce nel 2012 dalla fusione di competenze specifiche sanitarie in campo riabilitativo e di assistenza a pazienti neurologici e l’insegnamento professionale del tango argentino ad opera dei maestri Marilena Patuzzo e Luca Botarelli.
Il Riabilitango® è ormai ampiamente diffuso sul territorio italiano e da gennaio 2018 è un marchio riconosciuto anche a livello europeo.

COME SI FA RIABILITANGO?

Questo tipo di tangoterapia si fonda su esercizi tecnici, musica, passi e figure di tango argentino che vengono scelti e combinati tra loro in base alle specifiche problematiche da migliorare.

I risultati più evidenti riguardano l’equilibrio, la postura, la consapevolezza corporea, l’ampiezza e la velocità del passo, la coordinazione, la maggior sicurezza nel movimento, l’aumento del tono dell’umore e la diminuzione di ansia e stress.

A CHI E´ INDICATO LA TANGOTERAPIA CON METODO RIABILITANGO ?

Trattasi di un’attività fisica di moderata intensità particolarmente indicata per persone affette da malattie neurologiche o cardiocircolatorie come per esempio:

  • malattia di Parkinson,
  • sclerosi multipla,
  • esiti di ictus
  • riallenamento graduale allo sforzo (come per esempio nelle patologie cardiorespiratorie)

Il Riabilitango® integra e coadiuva i tradizionali trattamenti riabilitativi e permette di prendersi cura di se stessi in modo piacevole e coinvolgente.

BIBLIOGRAFIA

  • Collebrusco, L., Di Tocco, G. and Bellanti, A. (2018). Tango-Therapy: An Alternative Approach in Early Rehabilitation of Multiple Sclerosis. Open Journal of Therapy and Rehabilitation, 6, 85-93.
  • Rios Romenets, S., Anang, J., Fereshtehnejad, S., Pelletier, A., & Postuma, R. (2015). Tango for treatment of motor and non-motor manifestations in Parkinson’s disease: A randomized control study. Complementary Therapies in Medicine23(2), 175–184. 
  • McKee, K. E., & Hackney, M. E. (2013). The effects of adapted tango on spatial cognition and disease severity in Parkinson’s disease. Journal of motor behavior45(6), 519–529.
  • Duncan, R. P., & Earhart, G. M. (2011). Randomized Controlled Trial of Community-Based Dancing to Modify Disease Progression in Parkinson Disease. Neurorehabilitation and Neural Repair26(2), 132–143. 
  • Hackney, M. E., & Earhart, G. M. (2009). Effects of dance on movement control in Parkinson’s disease: a comparison of Argentine tango and American ballroom. Journal of rehabilitation medicine41(6), 475–481.
  • Hackney, M. E., & Earhart, G. M. (2009). Short duration, intensive tango dancing for Parkinson disease: an uncontrolled pilot study. Complementary therapies in medicine17(4), 203–207.
  • Hackney, M. E., Kantorovich, S., Levin, R., & Earhart, G. M. (2007). Effects of Tango on Functional Mobility in Parkinsonʼs Disease: A Preliminary Study. Journal of Neurologic Physical Therapy31(4), 173–179.

TANGOTERAPIA metodo RIABILITANGO

presso lo Studio Osteopatico Florian Pirola

Presso lo Studio Osteopatico Florian Pirola, in Via Tolomeo 10 a Monza, la dott.ssa Clarissa Botarelli esegue lezioni di RiabiliTango

Clarissa Botarelli é una ballerina di Tango e psicologa ed é specializzata nella TangoTerapia con il metodo RiabiliTango.

Lavora come libero-professionista nella provincia di Milano e di Monza. Da diversi anni tiene corsi e gruppi di RiabiliTango presso centri, associazioni e scuole.

Per maggiori informazioni o prendere contatto per il servizio di TangoTerapia, a Monza, presso lo studio osteopatico Florian Pirola si prega di contattare telefonicamente o via email la dott.ssa Clarissa Botarelli.