OSTEOPATA

CHE COS’È  UN OSTEOPATA?

DEFINIZIONE

Che cos’è un osteopata? L’osteopata è il professionista Diplomato e Laureato in osteopatia. Attualmente la laurea si può conseguire solo all’estero, ma nei prossimi anni probabilmente nasceranno le prime Facoltà di Osteopatia anche in Italia. Questo perchè a dicembre 2017 l’osteopatia é stata riconosciuta come professione sanitaria anche nel nostro paese. 

(Attualmente i migliori percorsi di studi in osteopatia hanno una durata di 6 anni  e sono a tempo pieno)

Osteopatia WHO Benchmarks for Trainning in Osteopathy

COSA FA L’OSTEOPATA? COSA CURA L’OSTEOPATA?

OBIETTIVI E PRINCIPI DELL’OSTEOPATA

Osteopata A. Taylor Still - Story of osteopathy

È proprio perché la conoscenza dell’anatomia nei minimi dettagli é fondamentale per un bravo osteopata, che nel 2017, il dott. Florian Pirola, ha partecipato attivamente ad un Cadaver Lab specifico della colonna vertebrale.

Cadaver Lab - Solothurn Swiss

L’osteopata ricorre ad un vasto repertorio di tecniche manuali sia valutative (durante l’esame obiettivo osteopatico), che terapeutiche, che hanno come fine il miglioramento della funzionalità fisiologica e il mantenimento dell’omeostasi.

Nello specifico, la finalità dell’osteopata dovrebbe essere quella di migliorare, ottimizzare e quando possibile risolvere le alterazioni funzionali e le disfunzioni somatiche riscontrate nella fase valutativa, recuperando quindi un migliore stato di salute dell’organismo.

Come é stato detto in precedenza, nella pagine dell’osteopatia, uno dei principi fondamentali della medicina osteopatica è di favorire l’autoguarigione

(Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e autoguarigione)

OBIETTIVI

Con questa intenzione l’osteopata, tramite la sua valutazione ed il suo trattamento manuale, cerca inizialmente  di valutare l’equilibrio dello scheletro, delle articolazioni, dei muscoli, dei visceri, delle fasce e della relativa componente vascolare, linfatica e neurale. Il fine quindi è di migliorare le funzioni fisiologiche del corpo e perfezionare lo stato di salute, e se questo presenta una o più alterazioni di ricrearne la corretta funzionalità.

Se non dovessero esserci disfunzioni, il compito dell’osteopata é quello di mantenere lo stato di equilibrio del corpo.

L’anatomia insegna che il corpo umano é composto da ossa, legamenti, articolazioni, muscoli, organi interni, sistema circolatorio, sistema nervoso etc, e che tutte questi diversi componenti sono strettamente correlati tra di loro. Conseguentemente sono dipendenti gli uni dagli altri, e proprio per questo il corretto funzionamento di ogni singola componente garantisce quello dell’organismo intero.

COME SI FORMA UN OSTEOPATA E DOVE LAVORA UN OSTEOPATA? 

FORMAZIONE e STUDI

Dove studia un osteopata? Come si diventa osteopata?

Ecco linee guida formalizzate dall’Organizzazione Mondiale della Sanita (OMS, WHO – World Health Organization) nel 2010 che dichiarano il percorso formativo per diventare osteopata (clicca qui per leggere il documento completo in versione Italiana). Il percorso formativo per diventare osteopata deve comprendere, a livello teorico, le scienze mediche di base (anatomia, fisiologia, istologia,embriologia, neuroanatomia, anatomia viscerale, biomeccanica e cinetica), le scienze cliniche, le scienze osteopatiche, le capacita pratiche cliniche e le capacità pratiche osteopatiche. Per quanto riguarda le capacità pratiche deve assolutamente comprendere un percorso di tirocinio pratico (meglio se anche a livello ospedaliero, di almeno 1000 ore.

Il dott. Florian Pirola ha conseguito inizialmente un percorso formativo presso ISO e ICOM, due tra le migliori scuole di osteopatia presenti sul territorio Italiano. Queste scuole hanno fornito una buona preparazione teorica e pratica, grazie anche ad un tirocinio clinico osservazionale e pratico osteopatico ed un tirocinio osservazionale medico presso diversi reparti, ambulatori e sala operatoria dell’Ospedale Edoardo Bassini di Cinisello Balsamo (MI).

Ha poi completato il suo percorso formativo in Inghilterra presso la University of Surrey, nella facoltà di Osteopatia, dove ha conseguito il Master in Science in Osteopathy. 

COME SI FORMA UN OSTEOPATA E DOVE LAVORA UN OSTEOPATA? 

FORMAZIONE e STUDI

Dove può lavorare l’osteopata? 

Un osteopata può aprire il proprio studio oppure può collaborare con altre figure sanitarie quali per esempio medici, fisioterapisti, nutrizionisti, psicologi etc. Può dunque lavorare presso poliambulatori medici ed in alcuni ospedali. I principali campi di intervento dell’osteopata sono con gli specialisti in Ortopedia,  Fisiatria, Reumatologia, Otorinolaringoiatria, Dentisti, Gnatologi, Odonto-Stomatologia, Pediatria, Geriatria, Gastro/Enterologia, Ginecologia ect.

Il dott. Florian Pirola, ha deciso sin dall’inizio della sua attività di collaborare in ambito medico. Dal 2012-2013 collabora con diversi specialisti in ambito Gnatologico, Dentistico, Ortopedico, Chirurgia Vertebrale, Neurochirurgia, Otorinolaringoiatria. Ha poi iniziato, dal 2013, a gestire l’equipe del suo Studio Osteopatico di Monza formata da Psicologi, Psicoterapeuti e Nutrizionisti al fine di fornire un trattamento sempre più completo alle persona. 

Lezione di osteopatia presso ICOM.
Nescot University

OSTEOPATA – FISIOTERAPISTA – CHIROPRATICO – MASSOTERAPISTA -FISIATRA

QUALI SONO LE DIFFERENZE?

Abbiamo definito prima chi sia l’osteopata, ora cerchiamo di fare chiarezza su quelle figure che comunemente vengono associate o confuse tra di loro. Definiamo meglio chi sia il fisiatra, il fisioterapista, il massaterapista, il maffofisioterapista ed il chiropratico.

FISIATRA

Il fisiatra:  laureato in medicina e chirurgia,  è un medico specializzato nella Medicina Fisica e Riabilitativa (corso di specializzazione di 4 anni). La fisiatria nasce 1938 dal Dr. Frank H. Krusen.

Il fisiatra é il medico che accompagna in tutti gli aspetti la gestione della disabilità del paziente. Egli elabora e collabora in una equipe un adeguato e personalizzato progetto riabilitativo a seguito di una disabilità acquisita o congenita. Come per esempio gli esiti di un intervento chirurgico (ortopedico), di patologie neurologiche, di traumi sportivi, di patologie in ambito ortopedico.

FISIOTERAPISTA

Il fisioterapista è un laureato in Fisioterapia, rientra tra le professioni sanitarie.

Il fisioterapista si dedica alla prevenzione, alla diagnosi funzionale, alla riabilitazione dei disturbi causati da patologie di diversa origine e natura, da patologie congenite o acquisite, alla rieducazione motoria.

Al fine del suo lavoro il fisioterapista si avvale di terapie fisiche, manuali e occupazionali con il paziente.

Il fisioterapista può lavorare autonomamente o collaborare con altre figure sanitarie.

MASSOTERAPISTA – MASSAGGIATORE – MASSOFISIOTERAPISTA

Il massoterapista o comunemente anche chiamato anche massaggiatore è un operatore ausiliario in ambito sanitario. Egli lavora sotto indicazione del medico, con tecniche di massaggio connettivale, estetico, igienico, terapeutico e sportivo.

Il massofisioterapista che si é diplomato entro il 17/03/1999 gode dell’equipollenza giuridica con il diploma del Fisioterapista. Chi si é dipomato dopo tale data non gode dell’equipollenza sopra citata, bensì rimane un operatore di interesse sanitario.

CHIROPRATICO

Il chiropratico è il professionista diplomato e laureato (all’estero per ora) in chiropratica.

Come l’osteopatia la chiropratica da dicembre 2017 é entrata a far parte delle professioni sanitarie. (Riconoscimento osteopatia)

Il chiropratico lavora con lo studio, la diagnosi, la cura e la prevenzione dei problemi muscolo-scheletrici e del loro effetto sullo stato generale della salute dell’uomo (alcuni chiropratici cosi come alcuni osteopati si specializzano in campo veterinario).